07/14_ALTAROMA / ROMA

DOMENICA 13 LUGLIO 2014 - ore 14.30
S. SPIRITO IN SASSIA - Sala Baglivi Borgo S. Spirito, 2 - Roma

Apre il calendario di ALTAROMA con la FORMAZIONE, l’ACCADEMIA KOEFIA con un tema è dedicato al mondo delle immagini, In occasione della Sfilata del Final –Work Luglio 2014, a cura di Giusy Ingallinera e Simone Pirani ( Valentino).

Dal fumetto, all’immagine subliminare che attraversa il nostro inconscio e opera sulla nostra mente, fino al rapporto con i media- pubblicità, al graffitismo urbano. Il mondo della visione è presente nell’immaginario collettivo ed è un argomento sensibile che sviluppa e indica cultura e tendenze e un’importante riflessione.

La moda, di fatto è cultura visiva e la sua proposta è il risultato di studi, ed elaborazioni che nascono o muoiono nell’ambito della ricerca dell’immagine nella comunicazione. Sono codici complessi che apparentemente sembrano non portare con sé nessun contenuto, ma all’interno del messaggio, nel suo nucleo centrale, invece è inserito un codice di riferimento molto specifico che spesso e sempre di più, riflette e condiziona le nostre scelte di vita, morali ed estetiche.

Il nostro universo giovanile, più che mai, è immerso nel mondo dell’immagine e la scrittura , la fotografia, il video, la pubblicità ecc. hanno sostituito il linguaggio corrente , andando oltre la parola e i gesti, comunicando sempre di più il legame che passa attraverso lo sguardo e i simboli che essi suscitano.

Il linguaggio delle immagini è il tema della collezione che approfondisce 5 differenti tipologie di comunicazione che vanno a formare i 5 gruppi di ricerca:

Le immagini dell’infanzia
Il fumetto
La pubblicità e Media
Il graffitismo metropolitano
L’ immagine subliminare

La collezione presenta 40 capi realizzati a mano dagli studenti del III° anno, come da tradizione, sono realizzati con le sofisticate tecniche di composizione e confezione dell’Alta Moda Italiana. Sono strutture, architetture del corpo , tessuti- tecno misti alle leggerezza di chiffon e sete, abiti confezionati con le tecniche artigianali più sofisticate , ricami, macramè-maglieria inserti e intrecci, dipinti come pitture a mano. Forti gli accessori di ferro battuto a mano e le borse estreme, come i cappelli che caratterizzano i temi. La confidenza alle immagini nasce fin dall’infanzia, se non prima, e attraverso i primi segni e i primi gesti si sviluppa e si manifesta il contenuto di questa comunicazione. E dal “Le immagini dell’infanzia” sorgono i primi ricordi, fino al tempo del “Fumetto” e dei suoi eroi nei luoghi dell’adolescenza in cui operano i primi sogni ed avventure. Tempo in cui si impongono fortemente i “Media” che agiscono sulla nostra psiche e ci inducono a scelte quotidiane, attraverso “Immagini subliminari” che ci vengono imposte, e contrapposte a nuovi linguaggi come il “graffitismo metropolitano” o arte urbana, in cui il segno è condiviso e chiaro.