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FRIDAY WEAR / ROAD TO RIO 2016 DOMENICA 12 LUGLIO 2015 – ORE 10.00
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI Via Nazionale, 194 Roma

Road to Rio 2016, vuole essere un saluto alle prossime Olimpiadi che si svolgeranno a Rio de Janeiro, il cui programma propone 28 tipi di sport per un totale di 42 discipline. E proprio sullo Sport, tema molto amato dagli stilisti internazionali, è stato orientato il progetto di ricerca, coordinato da Giusy Ingallinera e Simone Pirani (Valentino), che sta alla base della collezione d’Alta Moda degli studenti del III° anno dell’Accademia Koefia per il Final Work del 2015.

ll Friday wear e il suo sviluppo
Un tempo chiamato “Friday wear”, il genere evocava la possibilità del vestire informale al termine della settimana lavorativa, e nel tempo si è evoluto nello stile sportivo passando per molte definizioni e nuovi territori tessili.

Tempo libero e sport wear, nella pura definizione di pratica ginnica, si estende all’easy wear che con il suo comfort e flessibilità poi sconfina nel citywear, un genere che coniuga gli accenti sportivi con quelli dell’eleganza del capo formale. Per l’outerwear poi, i valori comuni della moda maschile e femminile rimangono: la protezione associata alla mancanza d’ingombro, la facile manutenzione, la plurifunzionalità.

Il consumatore moderno, che desidera uno stile individuale, capace di unire eleganza e praticità, dunque, si libera sempre più dalla rigida divisione che passa tra active-wear, sportswear e formal wear. Eleganza e praticità rendono la sintesi.

La collezione Koefia racconta la moda attuale partendo dai tempi del Friday-wear, attraversando l’universo sportivo e le sue definizioni, fino ai nostri giorni con uno sguardo al Brasile, ai colori, alle allegorie e alle architetture.

I 45 capi realizzati a mano dagli studenti del 3° anno, con il gusto e lo stile dell’Alta Moda Italiana, evocano modernità di forme e di contenuti, indicando le esigenze del tempo e dei modi di vivere.

Eleganza e praticità diventano l’esigenza per nuove soluzioni. Dettagli sportivi diventano, dettagli d’Alta Moda. Piccoli particolari diventano grandi strutture: lacci delle scarpe e cuciture per accessori tecnici; abiti da bagno dai tessuti in piquet come abiti d’Alta Moda, altri dedicati alle donne della scherma.

Il casual anni ‘80 nei pantaloncini boxer e nella felpa in tessuto acetato la cui trama diventa un elegante vestito da sera.

Moto e ciclismo in abito da cocktail, temi grafici che giocano a tennis con la linea che diventa pretesto per un prêt-à-porter di lusso, come il tubino a righe della divisa da arbitro. Tessuti sportivi e reti da tennis, trasparenti, ricamate a mano come tulle, si accompagnano ai cerotti muscolari a fascia, molto usati dagli sportivi. Un omaggio al tessuto tecnico lavorato con impunture sartoriali, patrimonio della tradizione.

Sono le discipline sportive interpretate in chiave d’Alta Moda che si incontreranno a Rio de Janeiro in cui i colori del Brasile riecheggiano nelle stampe dei writers brasiliani, nei murales della città e nelle architetture. Il bomber colorato sfila lungo la passerella al suono di samba e di gioia per la grande attesa.

I vestimenti Black&White della simbologia degli indios dell’Amazzonia vengono rivisitati in forma sportiva, le strutture, il corpo, il tatuaggio, un forte impatto grafico.

Tutta la collezione è giocata sui colori primari e su quelli del medagliere Olimpico : Oro, Argento e Bronzo.

nb: Alcuni esempi di importanti collaborazioni tra Fashion Designer ed eventi sportivi: Ralph Lauren per la nazionale Americana, Scervino per la nazionale dell’Azerbaijan, Stella McCartney per Adidas per il Team GB alle Olimpiadi e Paraolimpiadi, Giorgio Armani per le Olimpiadi di Londra 2012 con la collezione EA7, Prada per l’America’s Cup e via dicendo Hugo Boss e Max Mara, Raf Simons, Yohji Yamamoto, Escada e Riccardo Tisci...

Si ringraziano tutti i docenti dell’Accademia che con dedizione e lavoro contribuiscono alla crescita umana e professionale dei loro studenti.